BENVENUTI
A TUTTI VOI CHE CON CURIOSITA' TRASCORRERETE QUALCHE TEMPO SUL MIO BLOG ,AUGURO UNA PIACEVOLE VISITA...... LASCIATE COMMENTI E CRITICHE :)
mercoledì 21 ottobre 2009
martedì 20 ottobre 2009
NOTTE DEI CAMPIONI IFBB



Nella splendida cornice di Cernobbio vicino c Como si è tenuta LA NOTTE DEI CAMPIONI IFBB Non essere presente all'avvenimento è stato veramente frustante! Sarebbe stato un sogno vedere gli ospiti americani dal vivo del calibro di SHAWN RAY( mia fonte continua di ispirazione) e KAY GREENE ( che lo si voglia o no sta spostando la parola densità muscolare verso altri lidi) campioni del calibro di SAVI, ZUCCARO ,GIUSTI E GALLI si sono esibiti nelle varie categoria, buon livello di gara! Ospite d'onore non meno importante è stato l'appena e fresco 19enne NASSER AL AHMED! 100 kili di pura densità muscolare, il ragazzo farà veramente tantissima strada! Struttura magistrale, clavicole che fanno provincia ed un'ottima predisposizione al palco a detta dei presenti! Non parlo dei verdetti perchè dalle foto giudicare non è per nulla semplice e alle volte risulta fuorviante. Mi soffermo su ciò che i presenti mi hanno detto e ridetto fino allo sfinimento! non sto parlando del mondiale femminile e delle belle presenze sul palco del gentil sesso!!!!che pensavate????!!!! Indico la magistrale e semplice predisposizione all'atleta top americano kay greene di prestarsi a domande, commenti, piccoli seminari improvvisati tra un boccone di pollo e altro; non avendo la minima spocchiosità e superbia dimostrata tante volte da ragazzi italiani di 40 kili in meno! Sempre a detta dei presenti ottima locazione della manifestazione, stand molto ben organizzati e forniti con ottima dislocazione per il passaggio del pubblico! Ovviamente in tutto questo idillio, qualche disavventura è capitata; biglietti fuori numero ecc ecc, ma credo che organizzare manifestazioni del genere sia sempre un terno al lotto e poi sinceramente 15 euro sono veramente pochi per uno spettacolo del genere! A non è mai capitato di spendere 30 euro per cinema+coca cola e pop corn vedendo un film schifoso di 80.-90 minuti???
A me successo tante volte(anche di recente), pagare per vedere simili manifestazione è semplicemente il minimo! Una cifra doppia a quella della notte sarebbe stata semplicemente il minimo! Sono esibizioni rare e quantomeno dispendiose sia per atleti che organizzatori, quindi se vogliamo tale discipina abbia un seguito critichiamo poco o nulla i costi così esigui di tali gare!
mercoledì 14 ottobre 2009
SCELTA E RICERCA DEL MIO PREPARATORE

Una delle domande più frequenti che mi viene posta o che è domandata ai ragazzi/e che si allenano con costanza è sempre quella del preparatore.
In qualunque sport e disciplina di confronto( anche in borsa si hanno si cosiddetti broker che non sono altro che preparatori non atletici ma di mercato del suddetto ciente)
una figura parzialmente esterna al soggetto è necessaria e fondamentale per raggiungere risultati di rilievo.
Spostandomi nella disciplina a me più vicina noti sono gli esempi di grandi campioni sempre supportati da figure più o meno idealizzate( guru).
Che cosa è, e cosa deve rappresentare un preparatore in questo caso atletico?
Tale figura a mio personalissimo avviso può essere chiunque...per essere franchi donna o uomo, di qualunque età, che sappia conoscere, indirizzare, redarguire e supportare il cliente restando sempre in una posizione parzialmente esterna.
Non è un personal trainer, non serve che segua passo passo, lezione dopo lezione, giorno dopo giorno in sala pesi, ripetizione dopo ripetizione l'atleta; anzi questa pratica la vedo assolutamente deleteria.
In che modo questa persona si deve comportare con l'atleta di primo impatto?
Non deve assolutamente essere un fan dell'atleta, un amico di vecchia data, soffrire di gelosia per quest'ultimo, esserne in qualche modo succube.
Non deve essere troppo tollerante nei primi aprocci ma saper subito fare capire le proprie linee di pensiero.
Deve saper dare subito dei fermi e paletti molto precisi, magari immaginari, per fare restare nel binario il soggetto.
Che passato deve avere il preparatore?
Spesso nella mia disciplina si trovano disparità su questa questione. ..vecchi atleti che preparano, oppure allenatori di forchetta e coltello pieni di nozioni che faticano poi a mettere la teoria perfetta sotto forma di pratica.
Ovviamente sto esagerando, ma fondamentale a mio personale avviso è che il preparatore abbia conoscenza pratica e diretta quasi totale delle pratiche che intende fare eseguire al ..
esempio stupido che però rende l'idea:si consiglia spesso una unica serie di squat per arrivare a cedimento, in molti libri troverete questa pratica evidentemente descritta da chi non sa neanche come sia fatto un bilancere, ma chi ha effettuato ciò sa benissimo che in dato esercizio è praticamente impossibile raggiungere il vero cedimento anche con gli spotter migliori in una unica serie, le altre sono chiacchere stile falso mentzer e cortisolo inside!
Come si deve rapportare il preparatore con il cliente?
Necessario deve essere il confronto tra allievo e docente( io la vedo proprio in questo modo) ma l'ultima parola ed anche in breve termine la deve avere il preparatore.
Inutile un dibattito su diverse questioni, sennò tanto varrebbe seguire la propria testa....
al massimo può essere utile e formativo un resoconto del cliente/ allievo a fine mesociclo, ma senza critiche o accuse!
Che rapporto deve esserci tra cliente e preparatore?
Utile che ci sia una vicinanza fisica/ mentale tra i due; poco fruttuosi i rapporti solamente telematici tra queste due figure.
Non fondamentale ed a volte deleterio il fatto che tra i due intercorra amicizia, specialmente nel caso il preparatore non abbia la forza di volontà di dire le cose come stanno all'allievo.
Nel mio caso ho un buonissimo rapporto con il mentore, ma se quest'ultimo mi deve dire che sono: brutto, grasso. piccolo, non pronto, spocchioso e stupido lo fa senza porsi nessun problema...
questo gioverà tantissimo nella carriera del cliente e nella preparazione del docente
Quindi ragazzi/e scegliete con molta cura colui o colei che vi dovrà seguire nelle vostre imprese sportive, ricordando sempre che le scelte si fanno in due, quindi poche accuse e piagnistei contro l'altro soggetto in caso di mancato guadagno del risultato!
In qualunque sport e disciplina di confronto( anche in borsa si hanno si cosiddetti broker che non sono altro che preparatori non atletici ma di mercato del suddetto ciente)
una figura parzialmente esterna al soggetto è necessaria e fondamentale per raggiungere risultati di rilievo.
Spostandomi nella disciplina a me più vicina noti sono gli esempi di grandi campioni sempre supportati da figure più o meno idealizzate( guru).
Che cosa è, e cosa deve rappresentare un preparatore in questo caso atletico?
Tale figura a mio personalissimo avviso può essere chiunque...per essere franchi donna o uomo, di qualunque età, che sappia conoscere, indirizzare, redarguire e supportare il cliente restando sempre in una posizione parzialmente esterna.
Non è un personal trainer, non serve che segua passo passo, lezione dopo lezione, giorno dopo giorno in sala pesi, ripetizione dopo ripetizione l'atleta; anzi questa pratica la vedo assolutamente deleteria.
In che modo questa persona si deve comportare con l'atleta di primo impatto?
Non deve assolutamente essere un fan dell'atleta, un amico di vecchia data, soffrire di gelosia per quest'ultimo, esserne in qualche modo succube.
Non deve essere troppo tollerante nei primi aprocci ma saper subito fare capire le proprie linee di pensiero.
Deve saper dare subito dei fermi e paletti molto precisi, magari immaginari, per fare restare nel binario il soggetto.
Che passato deve avere il preparatore?
Spesso nella mia disciplina si trovano disparità su questa questione. ..vecchi atleti che preparano, oppure allenatori di forchetta e coltello pieni di nozioni che faticano poi a mettere la teoria perfetta sotto forma di pratica.
Ovviamente sto esagerando, ma fondamentale a mio personale avviso è che il preparatore abbia conoscenza pratica e diretta quasi totale delle pratiche che intende fare eseguire al ..
esempio stupido che però rende l'idea:si consiglia spesso una unica serie di squat per arrivare a cedimento, in molti libri troverete questa pratica evidentemente descritta da chi non sa neanche come sia fatto un bilancere, ma chi ha effettuato ciò sa benissimo che in dato esercizio è praticamente impossibile raggiungere il vero cedimento anche con gli spotter migliori in una unica serie, le altre sono chiacchere stile falso mentzer e cortisolo inside!
Come si deve rapportare il preparatore con il cliente?
Necessario deve essere il confronto tra allievo e docente( io la vedo proprio in questo modo) ma l'ultima parola ed anche in breve termine la deve avere il preparatore.
Inutile un dibattito su diverse questioni, sennò tanto varrebbe seguire la propria testa....
al massimo può essere utile e formativo un resoconto del cliente/ allievo a fine mesociclo, ma senza critiche o accuse!
Che rapporto deve esserci tra cliente e preparatore?
Utile che ci sia una vicinanza fisica/ mentale tra i due; poco fruttuosi i rapporti solamente telematici tra queste due figure.
Non fondamentale ed a volte deleterio il fatto che tra i due intercorra amicizia, specialmente nel caso il preparatore non abbia la forza di volontà di dire le cose come stanno all'allievo.
Nel mio caso ho un buonissimo rapporto con il mentore, ma se quest'ultimo mi deve dire che sono: brutto, grasso. piccolo, non pronto, spocchioso e stupido lo fa senza porsi nessun problema...
questo gioverà tantissimo nella carriera del cliente e nella preparazione del docente
Quindi ragazzi/e scegliete con molta cura colui o colei che vi dovrà seguire nelle vostre imprese sportive, ricordando sempre che le scelte si fanno in due, quindi poche accuse e piagnistei contro l'altro soggetto in caso di mancato guadagno del risultato!
sabato 10 ottobre 2009
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