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lunedì 21 settembre 2009

WABBA ................ ITALIANI


Le gioie del due torri erano appena state metabolizzate, i cenoni di natale e capodanno consumati da qualche giorno .....
già mi mancava dentro....l'odore del mallo, ragazzi!! l'odore inebriante sintomo di battaglie e tante sofferenze...
concordai ancora una volta ciò che avrei fatto nella stagione 2009 che si stava aprendo: gareggiare nelle fila della wabba!
categoria sempre juniores, ma under 25, non uno scherzo quindi!
avrei trovato avversari agguerritissimi ed esperti!
provai un nuovo tipo di allenamento, sempre concordato con il preparatore;
accumulation program di poliquinn!
per farla breve consisteva nel fare gambe 6 volte la settimana per un totale di 3 settimane, una vera impresa! provocando così un catabolismo controllato per poi supercompensare!
Con nuove strategie allenamenti ed alimentazione riusci a prepararmi per quella che sarebbe stata la più brutta selezione della mia seppur breve carriera agonistica, asti maggio 2009
Partii con 4 amici alla volta di Asti,viaggio stressante ma pieno di gioia ed emozioni,come si addice ad una macchina stracolma di 5 energumeni in cerca di ricarica!
Ero felice certo,ma per nulla spensierato, non sapevo che avevo: ero teso e critico nei miei confronti;
il giorno dopo fu peggio, molto peggio!
Vinsi la selezione,mi qualificai per il campionato italiano che si sarebbe tenuto alla vista di venezia due settimane più tardi.
Tutto questo lascerebbe presagire ad una mia gioia, ma credo di non essere stato mai più depresso come quella serata ed il giorno seguente.
Non ne avevo più voglia, non mi ero visto per nulla in forma nonostante la vittoria, ero stanco,la dieta mi aveva ucciso,insomma avevo paura; timore di non ripetere la forma palesata al due torri di qualche mese addietro!
paura dei commenti, paura di tutto ciò che ad un atleta non dovrebbe mai saltare in mente.
Serata dopo la vittoria veramente brutta, petto di pollo scondito ed a letto.
il giorno dopo venni letteralmente scosso da una persona a me cara, questo mi fece solo bene.ripresi l'ego che mi contraddistingue e solo 2 settimane dopo ero in una stanza d'albergo con il preparatore durante la pre-mallatura.
Giornata totalmente diversa quella del campionato italiano, rividi molti amici, passai ore spensierate e conscie di ciò che potevo e dovevo fare: vincere. Purtroppo o per fortuna la penso come il compianto Ferrari (il secondo è solo il primo degli sconfitti).
Fu una vera adrenalina tenere le pose per tutta la durata dei confronti..20 minuti interminabili conclusi con la consapevolezza che anche stavolta avrei detto la mia.........
venne la sera, le ore passavano , gli altri contendenti calcavano il palco, gli spettatori ghermivano i palchi e gridavano per i propri beniamini.....
ancora una volta mi trovai a dover ripetere la ruotine, ero entrato tra i finalisti, ma non era questo che volevo!
Capi subito che voleva dire starsene con un perizoma mentre tutti ti scrutano e il deejay ti dice che non trova la traccia audio, pazzesco!
Ma sentivo qualcosa durante quei momenti, qualcosa di diverso rispetto la selezione di asti,mi sentivo bene,ero nel mio habitat: IL PALCO!!!! ancora una volta eravamo tutti li, juniores sul palco allineati e supporter sui palchi che speravano!
6....5...4.,.....3.....
solo due alteti ancora a contendersi il primo posto....io ed il temibilissimo e massoso avversario Paolo Tortella!
VITTORIA!!!!!!!!!!
Gioia inaspettata ed ancora nuova e fresca, un'altra vittoria in sacco, già ero veramente una pasqua!

LA GRANDE DELUSIONE

Come in tutte le storie degli sportivi anche io ho avuto una forte delusione che mi ha spinto a fare ancora di più,e ancora adesso ringrazio chi procurò quella scintilla che fece esplodere in me la rabbia di vincere; dopo la mia prima vittoria(cat.juniores)in AINBB,passai alla selezione per gli italiani che peraltro si sarebbe svolta nella mia città natale BOLOGNA,grande fu la gioia nel saper di poter dimostrare ad amici e parenti quanto amassi questa disciplina,come al solito insieme al preparatore decidemmo tutte le srategie per arrivare al meglio,e al meglio arrivai.... devo dire che anche altri juniores erano molto preparati,eravamo anche in una decina,ero abbastanza convinto di poter essere tra i primi tre,ha detta di chi era presente forse anche di più,arrivò il verdetto e fu come un fendente :SQUALIFICATO.........Delusione tanta, specialmente per chi mi conosceva bene;....... non c'erano parole,e forse ancor ora non ce ne sono,non voglio fare delle polemiche e riaprire una ferita ancora sanguinante,e non voglio dare neanche la gloria a chi non merita le mie lacrime........
pensai seriamente di non gareggiare più, non mi piaceva quel mondo..grandi abbracci davanti e spiate di dietro; con poca maturità pensavo ciò, capendo in seguito che in ogni settore ci sono persone più o meno valide, per mia fortuna avrei poi incontrato tanti altri amici alle future gare.

Momenti difficili, serate di rimorsi e rimpianti, rabbia in corpo tanta: quanto mi avrebbe aiutato in seguito!...solo il tempo ha dimostrato quello che valevo.

domenica 20 settembre 2009

L'anteprima della mia prima gara


La decisione di intraprendere la carriera agonistica mi venne in mente quando vidi un selezione nazionale a cui partecipò un mio carissimo amico.
L'aria nel back-stage era calma ma
nella mia mente l'idea di starmene sugli spalti a tifare non mi faceva gioire come avevo creduto.
Già dal giorno dopo mi misi nell'ottica di essere io il protagonista,senza grandi conoscenze affrontai dietro allenamento e integrazione la mia prima preparazione.
Ogni mattina mentre posavo davanti allo specchio cercavo di vedere qualcuno che non fossi io, ma ahimè le forme stentavano a decollare.
A soli due mesi dalla gara per puro caso ebbi la fortuna di incontrare colui il quale sarebbe diventato poi il mio preparatore atletico...con presunzione e arroganza gli feci subito notare quali fossero le mia ambizioni:VINCERE DA SUBITO; tralasciando il sorriso ironico che mi fece,ci preparammo a quella che fu poi la mia vittoria.